Pericolo imminente: quando l’immobile rappresenta un rischio
Quando un immobile rappresenta un pericolo per la sicurezza degli occupanti, viene avviata una procedura di pericolo imminente o ordinario.
Se il rischio è immediato, viene dichiarato lo stato di pericolo imminente per mettere al sicuro gli abitanti. Il sindaco e il prefetto possono avviare questa formalità, ma anche i cittadini possono segnalare situazioni di grave insicurezza che minacciano direttamente la vita degli inquilini.
Il proprietario di fronte a un’ordinanza di pericolo imminente
Quando il sindaco viene a conoscenza di un immobile pericoloso, emette un’ordinanza di pericolo. Da quel momento, il proprietario è tenuto a trovare una soluzione per quell’abitazione indegna.
I servizi competenti si recano sul posto per verificare i danni. In caso di pericolo imminente, l’ispezione avviene entro 24 ore per decidere se l’immobile debba essere evacuato. Se il pericolo è confermato, gli esperti ordinano l’evacuazione immediata degli occupanti.
Dopo la notifica dell’ordinanza, la responsabilità ricade sul proprietario o sull’amministratore condominiale. Si dispone di un mese per iniziare i lavori di messa in sicurezza. In caso di pericolo grave, il sindaco può imporre un termine più breve con una diffida formale.
È preferibile intervenire prima di arrivare a questo punto. Il sindaco può ordinare la demolizione parziale o totale dell’edificio, in base al rischio per gli occupanti e il vicinato. L’abitazione indegna è un problema reale: non si tratta solo di affittare immobili e incassare canoni, ma di garantire condizioni di vita sicure e dignitose.
Se i lavori non iniziano entro i termini stabiliti, il sindaco può ordinare l’esecuzione d’ufficio. Il suo compito è proteggere i cittadini, sia nell’edificio interessato che in quelli vicini. Nessun immobile deve rappresentare un pericolo per gli abitanti. Quando viene individuato un edificio a rischio di crollo, le misure devono essere immediate per evitare tragedie.
Questi lavori d’ufficio saranno a carico del proprietario, con l’aggiunta di interessi. Possono essere avviate anche azioni penali per porre fine all’abitazione indegna. Il sindaco può imporre una sanzione di 1000 euro al giorno di ritardo. È quindi fondamentale prendere sul serio l’ordinanza di pericolo.
Quando viene avviata una procedura di pericolo imminente, il proprietario è tenuto a trovare una sistemazione alternativa per gli inquilini. Deve individuare alloggi decorosi e adeguati alle loro esigenze. Questa è spesso la parte più complessa, poiché il reinsediamento deve avvenire in tempi rapidi.
In mancanza di soluzioni, il Comune può farsi carico del reinsediamento, ma i costi e gli interessi restano a carico del proprietario o dell’amministratore.
Se vivete in un immobile soggetto a ordinanza di pericolo, potete sospendere il pagamento del canone a partire dal primo giorno del mese successivo alla notifica, per le parti private. Se il problema riguarda le parti comuni, anche le spese condominiali possono essere sospese.
Avete diritto a una sistemazione alternativa sicura e dignitosa. Dopo la dichiarazione di pericolo, dovete essere trasferiti in un immobile che non presenti rischi per la salute o la sicurezza.
Squat Solutions Italia: il riscatto di immobili in stato di pericolo imminente
Per evitare di trovarvi in una situazione ancora più complessa, Squat Solutions Italia propone il riscatto degli immobili soggetti a ordinanza di pericolo. I lavori e il reinsediamento non saranno più a vostro carico, ma responsabilità dell’acquirente.
Vendere un immobile in stato di pericolo imminente è spesso la soluzione migliore. Non dovrete affrontare lavori costosi né pagare interessi per eventuali ritardi.
Al contrario, riceverete un’offerta d’acquisto equa per liberarvi da un immobile indegno. Potrete investire in un nuovo immobile in buone condizioni o destinarlo ad altri scopi. Non rischierete più sanzioni per aver messo a disposizione un immobile non conforme alla legge.
Il reinsediamento degli occupanti di un edificio in stato di pericolo è un vero rompicapo per i proprietari. È difficile trovare alloggi disponibili in tempi brevi e garantire condizioni dignitose. Invece di gestire queste procedure o pagarne i costi, il riscatto da parte di Squat Solutions Italia semplifica tutto.
L’acquirente si occupa di rispettare la normativa e di offrire rapidamente nuove soluzioni abitative agli inquilini in pericolo. Una volta riqualificati, gli immobili tornano sul mercato per nuovi locatari. Secondo noi, questa è la via più efficace per combattere l’abitazione indegna.
Siamo convinti che sia necessario aiutare i proprietari coinvolti in procedimenti di pericolo imminente. Il riscatto di questi immobili è una vera soluzione per tutte le parti coinvolte.